PD unito contro la diga in Valsessera

 

P1140937Cittadini, associazioni ambientaliste, sindaci e eletti PD nelle istituzioni compatti nel ribadire il no del territorio all’ampliamento della diga in Valsessera: questa la sintesi dell’incontro pubblico organizzato dal Partito democratico biellese presso la Pro Loco di Pray.

 

Obiettivo dell’incontro, dopo il via libera al progetto da parte del Ministro dell’Ambiente e le conseguenti polemiche a livello locale, era quello di ribadire la linea di ferma opposizione del partito e di valutare, insieme al Comitato Custodiamo la Valsessera, se e quali azioni fossero ancora possibili per fermare l’iter di un’opera ritenuta inutile, costosa e dannosa per il territorio. 

E da questo punto di vista il dibattito, serrato e molto concreto, è servito non solo a ‘fare quadrato’ contro l’opera ma ha dato risultati fattivi, anche grazie alla presenza dei rappresentanti biellesi nelle istituzioni  – la senatrice Nicoletta Favero e il consigliere regionale Vittorio Barazzotto, da sempre contrari alla diga – e di esponenti di quel livello politico regionale al quale il territorio ha più volte chiesto, nelle ultime settimane, una presa di posizione politica forte, in grado di imporre uno stop definitivo al progetto.

 

In particolare, Davide Gariglio (segretario regionale PD nonché capogruppo PD in Consiglio Regionale) ha voluto ribadire – per fugare dubbi e malintesi – la netta contrarietà del PD regionale alla diga e ha preso impegni concreti a riguardo: dal supporto, anche finanziario, ai ricorsi che verranno presentati contro il progetto ad una serie di atti, su più livelli, per rendere ancora più esplicita la contrarietà dell’attuale amministrazione piemontese. 

 

Impegno ribadito anche da Silvana Accossato, presidente della Commissione ambiente del Consiglio regionale e da Aldo Reschigna, vicepresidente regionale i quali, dopo aver ascoltato dai ‘Custodi’ e dai sindaci del territorio la storia e le ragioni di una lunga battaglia, hanno assicurato il loro impegno immediato e concreto affinché da Regione Piemonte venga un no ‘politico’ forte e chiaro al progetto.

 

Perché la diga, come ha ricordato Paolo Furia, segretario PD biellese,  non è un problema della Valsessera o di Biella, ma di tutto il Piemonte.

 

 

PD Biellese

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