Interrogazione su servizio autobus a Biella

PREMESSO

- che i sottoscritti consiglieri del Partito Democratico ritengono il Sindaco e la Giunta di Biella responsabili della grave situazione in cui versa il trasporto pubblico a Biella in quanto hanno gestito in modo fallimentare il rapporto con la Regione. Inoltre il centrodestra biellese , nella massima espressione dei suoi dirigenti provinciali del PDL e Lega Nord hanno la responsabilità di aver privato la Provincia di Biella della sua rappresentanza politica dopo la fuga del Presidente Simonetti. Incapacità e mancanza di rappresentanza politica per l’assenza di un Presidente provinciale nonché di una efficace presenza dei rappresentanti biellesi del centrodestra in Regione hanno favorito il taglio delle risorse destinate alla Città di Biella e al Biellese in una misura superiore al 25% , quando la media dei tagli regionali è stato del 4,81%. Tutto questo nonostante che il Biellese ricevesse antecedentemente a questo maxi taglio mediamente un contributo pro-capite di soli 31,64 Euro a fronte di una media regionale pro-capite di 44,64 Euro. PDL e Lega hanno accettato conteggi palesemente errati , che non tenevano in alcun conto l’orografia della nostra Provincia .Solo la mobilitazione del Partito Democratico a Biella e sul territorio biellese nonché l’ attenta e continua presenza del nostro rappresentante in Regione ha parzialmente riportato i trasferimenti regionali ad un livello di una minor penalizzazione.

CONSTATATO

- la grave situazione di caos in cui si è trovata l’utenza nell’avvalersi del trasporto pubblico a Biella e nel Biellese dopo la nuova riorganizzazione delle linee a seguito dei profondi tagli finanziari sopra citati ,

- che i rioni e le frazioni della Città di Biella improvvisamente si trovano isolati dal concentrico cittadino per parecchie ore al giorno . Macroscopica la situazione degli abitanti del Barazzetto e del Vandorno che possono usufruire di soli due corse all’andata e al ritorno dal centro città . I cittadini di Pavignano non riescono aggiungere il mercato di piazza Falcone né la maggior parte delle sedi dei servizi sanitari e istituzionali. Gli studenti del Villaggio Lamarmora non raggiungono con le corse previste dalla linea 320 nessuna sede di scuola superiore ( a parte l’Istituto Geometri posto nelle vicinanze del quartiere) e non possono usufruire dei giri scuole attestati a Piazza San Paolo. Gli abitanti del rione San Paolo /Masarone sono esclusi dal servizio autobus in quanto le linee che partono da Piazza San Paolo pur attraversando la Via Torino e la Via Carso non prevedono fermate intermedie sino a Piazza Vittorio Veneto. I cittadini del Vernato /Thes con le linee attuali non raggiungeranno mai il mercato se non a piedi. Da Chiavazza i cittadini lamentano un netto peggioramento dei servizi offerti e l’isolamento delle ore centrali della mattina e del pomeriggio dal centro città ,

- che la riduzione a 60 minuti della validità del biglietto determina un aggravio dei costi significativo che scoraggia l’utilizzo del mezzo pubblico,

- che con la determina 311 del 28.7 u.s. la Giunta Comunale ha cancellato e/o aumentato sensibilmente tutte le agevolazioni precedentemente previste nonché ha disposto la validità dei vecchi abbonamenti e dei biglietti a corsa multipla solo sino al 10.9 u.s. Molti utenti hanno cestinato i biglietti multipli ritenuti non più validi dopo tale data. Solo in data 23.9 us ATAP ha emesso il comunicato per l’estensione di detti documenti di viaggio sino al 31.12.2013 , provocando risentimenti giustificabili,

- che la Città di Biella è attualmente l’unico capoluogo di Provincia in Piemonte senza un servizio di Bus Urbano ,

TUTTO CIO’ PREMESSO

I sottoscritti Consiglieri Comunali del Partito Democratico

CHIEDONO

Al Sindaco anche nella sua qualità di Assessore responsabile

- se risponde al vero che per il Bilancio Preventivo 2014 , con la soppressione del servizio di Bus Urbano e pur mantenendo il servizio della funicolare per il Piazzo , il Comune di Biella risparmierà circa 500.000,00 Euro,

- se intende chiedere all’ATAP il ripristino della validità della corsa a 90 minuti , come previsto dalla maggioranza delle Città italiane,

- se intende chiedere all’ATAP e alla Provincia la variazione del percorso della Linea 320 limitatamente al percorso Villaggio Lamarmora/ Cimitero di Biella variando il percorso per Via Rosselli/ Via Ivrea/ via Pella/Cimitero di Biella. Questo breve allungamento del percorso permetterebbe agli utenti di raggiungere l’ITIS,la Città degli Studi , Palazzo Pella, la Provincia e per gli abitanti del Vernato Thes anche il mercato di Piazza Falcone e alcuni sportelli pubblici,

- se intende istituire una Circolare cittadina che raggiunga i rioni e le frazione mal collegate con il centro città e le sedi dei servizi pubblici nonché il nuovo Ospedale di Biella di imminente apertura, utilizzando una parte del cospicuo risparmio previsto per l’anno 2014 dovuto alla soppressione delle linee 1 , 3 e 4 .

Biella, 2 ottobre 2013

I Consiglieri Comunali :

Barazzotto Vittorio, Como Flavio, Faraci Giuseppe, Leone Sergio, Mottino Costanza, Panzanelli Maurizio Presa Diego , Raise Doriano , Siragusa Diego.

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